Gioielli placcati in oroOffre l'aspetto lussuoso dell'oro massiccio a una frazione del costo. Permette alle persone attente alla moda di sfoggiare gioielli eleganti e di tendenza senza spendere una fortuna. Tuttavia, a differenza dell'oro massiccio, che è inerte e non si ossida, i gioielli placcati in oro sono soggetti a scolorimento, opacizzazione e ossidazione nel tempo.
L'ossidazione è una reazione chimica che si verifica quando il metallo di base sottostante il sottile strato d'oro reagisce con elementi presenti nell'ambiente, come ossigeno, zolfo, umidità e oli corporei. Poiché la placcatura in oro consiste tipicamente in un sottile strato (misurato in micron) di oro depositato per via elettrolitica su un metallo di base come ottone, rame o argento sterling, il metallo sottostante finirà per affiorare in superficie attraverso pori microscopici, graffi o usura.
La buona notizia? Con la cura e la manutenzione adeguate, è possibile prolungare significativamente la durata e la brillantezza dei propri gioielli placcati in oro. Questa guida completa di 5.000 parole vi illustrerà la scienza dell'ossidazione, le misure preventive, le abitudini quotidiane, le tecniche di pulizia, le soluzioni per la conservazione e i falsi miti, fornendovi gli strumenti necessari per mantenere i vostri gioielli splendenti per gli anni a venire.
Parte 1: Comprendere la placcatura in oro e l'ossidazione
1.1 Che cos'è la placcatura in oro?
La placcatura in oro è un processo in cui un sottile strato d'oro viene depositato sulla superficie di un metallo di base mediante corrente elettrica (elettrodeposizione) o metodi chimici. Lo spessore dello strato d'oro viene misurato in micron (µm). I gioielli placcati in oro standard presentano in genere uno strato compreso tra 0,5 e 2,5 micron. Una placcatura in oro più spessa (o "rivestimento d'oro") può raggiungere i 2,5 micron o più.
I metalli di base comunemente utilizzati includono ottone, rame, nichel e argento sterling. Ognuno di essi ha un proprio profilo di reattività. Ad esempio, il rame e l'ottone sono altamente reattivi e si ossidano rapidamente se esposti all'aria e all'umidità.
1.2 Perché i gioielli placcati in oro si ossidano?
Contrariamente a quanto si crede comunemente, l'oro di per sé non si ossida, non arrugginisce e non si corrode. L'oro puro (24 carati) è chimicamente inerte. Tuttavia, i gioielli placcati in oro si ossidano per tre motivi principali:
- Porosità: lo strato d'oro non è completamente solido. Contiene pori o fori microscopici che espongono il metallo di base all'aria, all'umidità e agli agenti chimici.
- Usura: l'attrito, i graffi e l'abrasione rimuovono lentamente lo strato d'oro, rivelando il metallo di base.
- Reazioni chimiche: il metallo di base reagisce con i composti dello zolfo (presenti nell'aria, nella gomma o negli alimenti), l'ossigeno, il sale, gli acidi e gli alcali, provocando scolorimento.
1.3 La differenza tra ossidazione, sbiadimento e usura
- Ossidazione: una decolorazione scura, opaca o iridescente causata da reazioni chimiche sul metallo di base (ad esempio, residui neri o verdi sulla pelle).
- Sbiadimento: Perdita del colore oro man mano che il sottile strato di oro si consuma, rivelando l'argento o l'ottone sottostante.
- Usura: Rimozione fisica dello strato d'oro dovuta ad attrito, graffi o urti.
Comprendere queste distinzioni è fondamentale per applicare le giuste strategie di prevenzione.
Parte 2: Fattori che accelerano l'ossidazione
Per prevenire l'ossidazione, è necessario innanzitutto identificare i nemici dei gioielli placcati in oro.
2.1 Umidità e umidità
L'acqua è uno dei principali agenti che provocano l'ossidazione. Che si tratti di acqua del rubinetto, sudore o elevata umidità, l'umidità penetra nei pori microscopici e innesca l'ossidazione del metallo di base. Fare la doccia, nuotare o persino lavarsi le mani indossando gioielli accelera il processo di deterioramento.
2.2 Chimica corporea e sudore
Il sudore umano contiene sali, acido lattico e urea. Quando si indossano gioielli a contatto con la pelle, il sudore reagisce con il metallo di base. Le persone con sudore acido o salato potrebbero notare che i loro gioielli placcati in oro si ossidano nel giro di pochi giorni.
2.3 Cosmetici e profumi
I prodotti cosmetici sono ricchi di sostanze chimiche: i profumi contengono alcol e oli essenziali; le lozioni emulsionanti e conservanti; le lacche per capelli polimeri e propellenti. Queste sostanze agiscono come solventi e corrosivi, attaccando lo strato d'oro e accelerando l'esposizione del metallo di base.
2.4 Zolfo e inquinanti presenti nell'aria
I composti dello zolfo sono ovunque: negli elastici, nei guanti in lattice, in alcuni alimenti (uova, cipolle), nell'inquinamento atmosferico e persino in alcuni tessuti. Lo zolfo reagisce con i metalli di base argento e rame per formare solfuro d'argento o solfuro di rame, che si presentano come una patina marrone scuro o nera.
2.5 Attrito e abrasione
Lo sfregamento continuo contro indumenti, pelle o altri gioielli usura meccanicamente il sottile strato d'oro. Anelli e bracciali sono particolarmente vulnerabili perché esposti ad ambienti ad alto attrito.
2.6 Conservazione impropria
Riporre più gioielli in un portagioie senza separarli provoca graffi e trasferimento di sostanze chimiche. Metalli diversi possono reagire tra loro a contatto, causando corrosione galvanica.
2.7 Prodotti per la pulizia e cloro
I detergenti per la casa, la candeggina, l'ammoniaca e il cloro (nelle piscine o nelle vasche idromassaggio) sono estremamente corrosivi. Il cloro può sciogliere la placcatura in oro in pochi minuti e corrodere gravemente i metalli comuni.
Parte 3: Abitudini preventive – Routine quotidiane e settimanali
Il modo più efficace per evitare che i gioielli placcati in oro si ossidino è prevenire l'esposizione ad agenti ossidanti. Adotta queste abitudini:
3.1 La regola d'oro: ultimo a indossare, primo a togliere
Indossate sempre i vostri gioielli placcati in oro dopo aver applicato trucco, profumo, lozione, crema solare e lacca per capelli. Quando li togliete, fatelo prima di lavarvi il viso, struccarvi o applicare creme da notte.
3.2 Rimuovere prima delle attività acquatiche
Non indossare mai gioielli placcati in oro quando:
- Fare la doccia o il bagno
- Nuotare in piscina, in mare o in vasca idromassaggio
- Lavare i piatti o le mani
- Fare esercizio fisico o sudare abbondantemente
3.3 Evitate di dormire con i gioielli
L'attrito notturno contro cuscini, lenzuola e il corpo accelera l'usura. Inoltre, il sudore e il sebo si accumulano durante la notte, favorendo l'ossidazione.
3.4 Tenere lontano dai prodotti chimici domestici
Rimuovere i gioielli prima:
- Pulizia con candeggina, ammoniaca o detergenti abrasivi
- Utilizzo di tinture per capelli o soluzioni per la permanente
- Applicare un repellente per insetti o una crema solare
- Manipolazione di vernici, solventi o adesivi
3.5 Pulire dopo ogni utilizzo
Dopo aver rimosso i gioielli, pulirli delicatamente con un panno morbido e privo di pelucchi (in microfibra o flanella) per rimuovere sudore, sebo e residui. Non utilizzare carta assorbente o fazzoletti di carta, poiché potrebbero graffiare la superficie.
3.6 Ruota la tua collezione
Indossare continuamente lo stesso capo ne accelera l'usura. Alternare diversi capi riduce l'attrito e l'usura di un singolo indumento.
Parte 4: Tecniche di pulizia adeguate per gioielli placcati in oro
La pulizia dei gioielli placcati in oro richiede estrema delicatezza. Strofinare energicamente o immergerli in prodotti chimici può rimuovere lo strato d'oro all'istante.
4.1 Cosa NON usare
Evitate queste situazioni a tutti i costi:
- Detergenti abrasivi (bicarbonato di sodio, dentifricio, detergenti in polvere)
- Sostanze chimiche aggressive (ammoniaca, candeggina, acetone, alcol)
- Pulitori a ultrasuoni: le vibrazioni possono allentare la placcatura
- Salviette ossidanti – progettate per l'argento massiccio, rimuovono la placcatura in oro
- Spazzole con setole rigide (spazzolini da denti, spazzole per la pulizia)
- Prodotti di carta: contengono fibre che lasciano micrograffi
4.2 Metodi di pulizia sicuri
Metodo 1: Sapone delicato e acqua (per sporco leggero)
- Mescola qualche goccia di detersivo per piatti delicato (senza agrumi e senza additivi antibatterici) con acqua tiepida.
- Immergi un panno morbido in microfibra nella soluzione e strizzalo fino a farlo asciugare quasi completamente.
- Pulire delicatamente la superficie del gioiello. Non immergerlo in acqua.
- Risciacquare asciugando con un panno separato inumidito con acqua pulita.
- Asciugare immediatamente con un panno morbido e asciutto.
Metodo 2: Pasta di bicarbonato di sodio (per macchie ostinate – usare con parsimonia)
Attenzione: questo prodotto può rimuovere anche rivestimenti molto sottili. Si consiglia di testarlo prima su una piccola area nascosta.
- Prepara una pasta mescolando 2 parti di bicarbonato di sodio con 1 parte di acqua.
- Applicare con un batuffolo di cotone solo sulle zone macchiate.
- Ruotare delicatamente il tampone, senza strofinare energicamente.
- Risciacquare immediatamente e asciugare accuratamente.
Metodo 3: Pulitore commerciale per oro
Utilizzare esclusivamente prodotti etichettati come "sicuri per gioielli placcati in oro". Seguire scrupolosamente le istruzioni. Evitare i detergenti a immersione.
4.3 Come rimuovere l'ossidazione dall'esposizione al metallo di base
Una volta esposto il metallo di base, non è possibile "pulirlo" e riportarlo allo stato dorato originale. Tuttavia, è possibile rimuovere l'ossidazione (scolorimento scuro) dal metallo esposto utilizzando un panno lucidante non abrasivo specifico per oro o argento. Tenete presente che questo potrebbe ulteriormente usurare lo strato d'oro circostante. In caso di usura significativa, la riplaccatura è l'unica soluzione definitiva.
Parte 5: Soluzioni di conservazione che prevengono l'ossidazione
Una corretta conservazione è forse il fattore più trascurato, ma al contempo cruciale, per prolungare la durata dei gioielli placcati in oro.
5.1 Le migliori condizioni di conservazione
- Luoghi freschi, bui e asciutti: evitate soffitte, bagni o cantine.
- Bassa umidità: Utilizza bustine di gel di silice nel portagioie per assorbire l'umidità.
- Conservare in contenitori ermetici, se possibile: l'ossigeno favorisce l'ossidazione. I sacchetti o i contenitori ermetici rallentano significativamente l'ossidazione.
5.2 Scomparti individuali
Non lasciare mai che i pezzi placcati in oro si tocchino tra loro o con altri metalli. Utilizzo:
- Sacchetto morbido o sacchetto in microfibra per ogni pezzo
- Portagioie diviso con scomparti separati
- Strisce antiossidanti (ad esempio, strisce antiossidanti 3M) all'interno del magazzino: queste assorbono zolfo e ossigeno.
5.3 Sacchetti Ziploc: una soluzione sorprendentemente valida
Per la conservazione a lungo termine, riponete ogni pezzo in un piccolo sacchetto con chiusura a zip, eliminate quanta più aria possibile e sigillatelo. Aggiungete una piccola pastiglia antiossidante o una bustina di gel di silice. Questo creerà un microambiente inerte.
5.4 Evitare cartone, gomma e feltro
Molti portagioie economici utilizzano rivestimenti in feltro o cartone che contengono acidi o zolfo. Optate per portagioie rivestiti in cotone naturale, velluto o lino non sbiancato. Tenete gli elastici lontani dai vostri gioielli.
Parte 6: Rivestimenti protettivi: è consigliabile utilizzarli?
Le vernici protettive trasparenti possono creare una barriera tra lo strato d'oro e l'ambiente esterno.
6.1 Sigillanti commerciali per gioielli
Prodotti come ProtectaClear, Everbrite o Renaissance Wax sono cere microcristalline o polimeri trasparenti progettati per sigillare le superfici metalliche.
- Vantaggi: Invisibile, resistente, previene l'ossidazione per mesi
- Contro: può consumarsi, può compromettere la lucentezza, difficile da rimuovere
Modalità d'uso: Pulire accuratamente i gioielli, quindi applicare uno strato sottile con un panno morbido. Lasciare asciugare per 24 ore. Riapplicare ogni 3-6 mesi a seconda dell'usura.
6.2 Smalto per unghie: una cattiva idea
Molti tutorial online consigliano lo smalto trasparente. Non usatelo.
- Lo smalto per unghie ingiallisce e si scheggia.
- Trattiene l'umidità al di sotto, accelerando la corrosione.
- Per rimuoverla è necessario l'acetone, che dissolve la placcatura in oro.
6.3 Rivestimento di cera fai da te
Una cera di carnauba o una cera d'api di alta qualità possono essere applicate sui gioielli. Offrono una protezione leggera, ma richiedono frequenti riapplicazioni.
Parte 7: Quando e come riplaccare i gioielli in oro
Col tempo, anche con una cura impeccabile, la placcatura in oro si assottiglierà e si ossidarà frequentemente. A questo punto, la riplaccatura diventa la soluzione più conveniente.
7.1 Segnali che indicano la necessità di una nuova placcatura
- Lo strato d'oro si è consumato a chiazze, rivelando l'argento o il rame sottostanti.
- L'ossidazione si ripresenta entro pochi giorni dalla pulizia.
- I gioielli appaiono "spogliati" o striati.
- La pelle assume una colorazione verde o nera a seguito dell'esposizione ai metalli comuni.
7.2 Ricromatura professionale vs. kit fai-da-te
Galvanizzazione professionale: un gioielliere rimuove la vecchia placcatura, lucida il metallo di base e applica un nuovo strato d'oro. Il costo varia in base alle dimensioni (
(20–100+). Ideale per oggetti di valore o di particolare valore affettivo.
Kit per la riplaccatura fai-da-te: disponibili online (ad esempio, kit per la placcatura in oro di Caswell o Jewelry Doctor). Si applica una soluzione dorata con un pennello o una bacchetta mentre si è collegati a una fonte di alimentazione. Richiede pratica. Adatto per pezzi semplici; rischioso per design complessi.
7.3 Vale la pena ricromare i pezzi?
Per i gioielli di bigiotteria economici, potrebbe essere più conveniente acquistarne di nuovi. Per i pezzi di famiglia o i gioielli placcati di alta qualità (ad esempio, vermeil - oro su argento sterling), la riplaccatura è altamente consigliata.
Parte 8: Miti e idee sbagliate comuni
Sfatiamo i miti più diffusi che possono danneggiare i gioielli.
Mito 1: "I gioielli placcati in oro di alta qualità non si ossidano."
Verità: tutti i gioielli placcati in oro si ossidano inevitabilmente perché il metallo di base è reattivo. Anche una placcatura spessa (2,5 micron) ritarda, non impedisce, l'ossidazione.
Mito 2: "Conservare i gioielli in bagno va bene."
Verità: i bagni sono ambienti caldi e umidi, il che accelera l'ossidazione. Calore e umidità sono i principali nemici.
Mito 3: "Il dentifricio restituisce lucentezza all'oro."
Verità: il dentifricio è abrasivo (contiene silice o bicarbonato di sodio). Rimuove il sottile strato d'oro, esponendo il metallo di base. Non usatelo mai.
Mito 4: "Il bicarbonato di sodio e l'aceto sono detergenti sicuri."
Verità: l'aceto è un acido che corrode i metalli comuni. Il bicarbonato di sodio è abrasivo. Insieme, creano una reazione schiumogena che non apporta alcun beneficio alla placcatura.
Mito 5: "Se c'è scritto 'inossidabile', non si ossida mai."
Verità: è un termine di marketing. Solo l'oro massiccio, il palladio e il platino sono veramente inossidabili.
Mito 6: "Indossare gioielli placcati in oro 24 ore su 24, 7 giorni su 7, crea una patina protettiva."
Verità: la patina si forma sui metalli solidi come il rame e l'argento. Sui gioielli placcati, l'usura continua rimuove lo strato d'oro, lasciando esposto il metallo di base che si corrode.
Parte 9: Cure speciali per particolari tipi di gioielli placcati in oro
9.1 Anelli placcati in oro
Gli anelli sono soggetti a costante attrito e esposizione a sostanze chimiche. Rimuovili prima di:
- Lavarsi le mani
- Applicare la lozione
- Cucina (manipolazione di agrumi, sale, cipolle)
- Esercizio fisico (pesi, attrezzature da palestra)
- Giardinaggio
Valuta la possibilità di far applicare da un gioielliere professionista uno spesso strato protettivo di rodio o resina epossidica sulla parte interna dell'anello.
9.2 Collane e catene placcate in oro
Le collane entrano in contatto con gli oli della pelle, il profumo e il sudore. La zona della chiusura si usura più velocemente a causa dell'attrito. Applica prima il profumo, lascialo asciugare completamente e poi indossa la collana. Evita di dormire con la collana: si impiglia e si rompe.
9.3 Orecchini placcati in oro
Gli orecchini entrano in contatto con il cerume, il sebo e i prodotti per capelli. Gli orecchini a perno durano più a lungo di quelli a cerchio perché hanno una superficie di contatto minore. Rimuoverli prima di applicare la lacca per capelli. Pulire i perni con alcol isopropilico (utilizzando un batuffolo di cotone) settimanalmente, ma evitare che l'alcol entri in contatto con la placcatura in oro.
9.4 Bracciali placcati in oro
I braccialetti sono secondi solo agli anelli per usura. Sbattono contro scrivanie, tastiere e altre superfici. Toglieteli prima di scrivere, cucinare o dormire. Nel caso dei braccialetti con ciondoli, lo sfregamento tra i ciondoli consuma rapidamente la placcatura.
9.5 Vermeil d'oro
Il vermeil è una placcatura in oro su argento sterling (spessore minimo 2,5 micron, a volte 100 mils). È di qualità superiore, ma l'argento si ossida molto facilmente. Seguite tutte le precauzioni standard, ma fate particolare attenzione all'esposizione allo zolfo (gomma, uova, lana).
Parte 10: Conservazione a lungo termine di oggetti di valore o cimeli di famiglia
Se possedete gioielli placcati in oro di alto valore (ad esempio, pezzi vintage firmati, vermeil di design), prendete in considerazione queste strategie avanzate di conservazione.
10.1 Stoccaggio a temperatura controllata
Conservare in un ambiente con temperatura stabile (18-24 °C) e umidità inferiore al 50%. Se necessario, utilizzare un deumidificatore.
10.2 Materiali di qualità archivistica
Utilizzate carta velina priva di acidi, sacchetti di cotone non sbiancato o sacchetti di polietilene (plastica n. 4). Evitate il cloruro di polivinile (PVC), poiché rilascia plastificanti corrosivi.
10.3 Ispezione professionale
Fai controllare annualmente da un gioielliere lo spessore e l'integrità della placcatura. In questo modo, potrà individuare i primi segni di usura e consigliarti una nuova placcatura prima che il metallo di base si corroda.
10.4 Da indossare solo in occasioni speciali
Per i veri cimeli di famiglia, limitate l'uso a poche volte all'anno. Pulite e riponete sempre immediatamente dopo l'utilizzo.
10.5 Assicurazione e documentazione
Per i gioielli di valore superiore a 500 dollari, valuta la possibilità di stipulare un'assicurazione che copra i costi di riplaccatura. Conserva le ricevute d'acquisto e di riplaccatura per eventuali valutazioni.
Parte 11: Risoluzione dei problemi – Cosa fare quando si presentano dei problemi
Problema: macchie verdi o nere sulla pelle
Causa: Reazione del metallo di base (rame o ottone) con il sudore. Rimedio: Interrompere l'uso del gioiello fino alla nuova placcatura, oppure applicare una pellicola protettiva trasparente (ProtectaClear) sulla superficie interna. Pulire la pelle con succo di limone o una pasta di bicarbonato di sodio per rimuovere le macchie.
Problema: l'oro si sta sfaldando
Causa: Placcatura originale di scarsa qualità o danni chimici. Rimedio: Non riparabile a casa. È necessaria una nuova placcatura professionale.
Problema: aspetto opaco e nebuloso
Causa: Accumulo di oli e residui di sapone. Rimedio: Pulire con una soluzione di sapone neutro come descritto nella Parte 4.
Problema: Decolorazione arcobaleno
Causa: Interferenza da film sottile dovuta all'ossidazione del metallo di base. Rimedio: Un panno per lucidatura delicato può rimuovere l'interferenza; altrimenti, è necessario un nuovo trattamento galvanico.
Problema: Macchie nere (pitting)
Causa: Corrosione del metallo di base che raggiunge la superficie. Rimedio: Irreversibile senza riplaccatura.
Parte 12: Tabella comparativa – Gioielli placcati in oro vs. altri gioielli in oro
| Proprietà | Placcato in oro | Riempito d'oro | Oro massiccio (10K-24K) |
|---|---|---|---|
| spessore dello strato d'oro | 0,5–2,5 micron | 50–100 micron (5-10 volte più spesso) | Interamente realizzato in oro al 100%. |
| Resistenza all'ossidazione | Da basso a medio | Alto | Nessuno (inerte) |
| Durata della vita con cura | 1–5 anni | 10–30 anni | Tutta la vita |
| Costo (relativo) | $ | $$ | $$$$$ |
| È possibile ricromarlo? | SÌ | Sì (sprecone) | Non necessario |
| Adatto alle pelli sensibili? | No (esposizione a metalli di base) | Sì (spesso strato d'oro) | SÌ |
Se vi capita di essere frustrati dalla frequente ossidazione dei vostri gioielli, prendete in considerazione l'idea di passare ai gioielli placcati in oro. Offrono uno strato d'oro molto più spesso, legato meccanicamente al metallo di base, garantendo una durata superiore a un prezzo leggermente superiore.
Parte 13: Riepilogo della lista di controllo – La tua routine giornaliera, settimanale e mensile
Quotidiano:
- Indossa i gioielli per ultimi, dopo aver applicato tutti gli altri prodotti.
- Rimuovere prima di bagnare, fare esercizio fisico o pulire.
- Dopo la rimozione, pulire con un panno morbido.
- Conservare singolarmente in un contenitore asciutto e ermetico.
Settimanale:
- Verificare la presenza di segni di usura (sfaldamento, scolorimento).
- Se necessario, pulire delicatamente con un panno insaponato.
- Verificare le strisce antiossidanti e le bustine di gel di silice (sostituirle o rinnovarle secondo le istruzioni).
Mensile:
- Pulizia profonda con una soluzione di sapone neutro.
- Alterna i capi: non indossare lo stesso ogni giorno.
- Se lo si desidera, applicare uno strato di cera protettiva sigillante.
Annualmente:
- Ispezione professionale per la verifica dell'integrità della placcatura.
- Valuta la possibilità di far riplaccare i pezzi molto usurati.
- Elimina il superfluo: metti da parte o dona i pezzi che presentano un'eccessiva esposizione di metalli non preziosi.
Parte 14: Conclusione – Aspettative realistiche per i gioielli placcati in oro
I gioielli placcati in oro non sono un investimento destinato a durare nel tempo; sono accessori di moda con una durata limitata. Con un'attenta cura, un gioiello placcato di qualità può durare dai 3 ai 5 anni prima che compaiano segni evidenti di ossidazione e usura. Con una cura media, la durata prevista è di 1-2 anni. In caso di negligenza, l'ossidazione può verificarsi nel giro di poche settimane.
Le strategie descritte in questa guida non sono difficili, ma richiedono costanza. Le semplici abitudini di togliere i gioielli prima di entrare in contatto con l'acqua, pulirli dopo averli indossati e conservarli correttamente prolungheranno la durata dei vostri preziosi del 200-300%.
Ricorda: la placcatura in oro è un materiale che si consuma. Trattala con la stessa delicatezza con cui tratteresti una pregiata camicetta di seta o una borsa di pelle. Accetta che la riplaccatura o la sostituzione siano una normale conseguenza del possesso di gioielli placcati. E se desideri una soluzione davvero permanente e che non si ossida, risparmia per l'oro massiccio o investi in gioielli placcati in oro.
Seguendo questa guida completa, potrete mantenere i vostri gioielli placcati in oro splendenti, ridurre le macchie verde-nere sulla pelle e godere di un look lussuoso il più a lungo possibile.
Ultimo consiglio: in caso di dubbio, è meglio togliere i gioielli. Quei 10 secondi in più necessari per togliere un anello prima di lavarsi le mani ne prolungheranno la durata di mesi. Tu e la tua collezione di gioielli vi ringrazierete.
